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Sabato 27 Agosto 2011 11:47

KATHERINE MANSFIELD - Alla baia

Scritto da scrittore
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Mattina, molto di buo'ora. Il sole non era ancora spuntato e tutta la baia di Crescent era nascosta sotto una foschia bianca che veniva dal mare. Dietro, le grandi colline boscose trasparivano appena: non si vedeva dove finissero, né dove cominciassero i prati e i bungalow. La strada sabbiosa era svanita, e così pure i prati e i bungalow sul lato oposto; più in là, le bianche dune ricoperte d'erba rossiccia non c'erano più; niente più segnava il confine tra mare e spiaggia. Era caduta una pesante rugiada. L'erba era azzurra, e grosse gocce pendevano dai cespugli, erano lì lì per cadere; il toi-toi  argenteo e lanuginoso era fiacco sul suo lungo stelo, e tutte le calendule e i garofani dei giardini si inchinavano fino a terra sotto il peso dell'umidità. Le fredde fucsie erano inzuppate, rotonde perle di rugiada indugiavano sulle foglie piatte dei nasturzi. Sembrava che il mare fosse avanzato furtivamente nell'oscurità, che un'unica immensa ondata fosse salita gorgogliando - fino a dove? Forse, se ti fossi svegliato nel mezzo della notte avresti potuto vedere un grosso pesce guizzare per un attimo davanti alla finestra...