Dolcissimo, possente
dominator di mia profonda mente;
terribile ma caro
dono del ciel; consorte
ai lugubri miei giorni,
pensier che innanzi a me sì spesso torni.
........
Come solinga è fatta
la mente mia d'allora
che tu quivi prendesti a far dimora!
Ratto d'intorno al par del lampo
gli altri pensieri miei
tutti si dileguar. Siccome torre
in solitario campo,
tu stai solo, gigante, in mezzo a lei.