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Lunedì 26 Dicembre 2011 17:23

NIKOS KAZANTZAKIS - Zorba il greco (1943)

Scritto da scrittore
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Un tempo dicevo: questo è un turco e un bulgaro, questo è un greco (...) Ora ho messo giudizio, ora guardo gli uomini e dico: questo è un brav'uomo, quello è cattivo. Che importa se è bulgaro o greco. Per me è lo stesso; è buono, è cattivo, soltanto questo voglio sapere. E più invecchio, sì, giuro sul pane che mangio, credo che comincerò a non chiedere neanche più questo. Chi se ne frega se è buono o cattivo! Provo compassione per tutti, mi strazia le viscere quando vedo una persona, anche se faccio finta che non m'importi niente. Ecco, mi dico, anche questo poveretto mangia, beve, vuole bene, ha paura, anche lui ha il suo dio e il suo diavolo, anche lui tirerà le cuoia, anche lui finirà disteso sotterra, lo mangeranno i vermi... Eh, poveretto! Siamo tutti fratelli... Carne per i vermi!