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Frammenti letterari

Frammenti letterari (61)

Rubrica settimanale.

Domenica 05 Febbraio 2012 12:47

Orson Welles - Il terzo uomo (1949)

Sotto i Borgia, in Italia ci furono guerre, terrore, omicidi e sangue e ne vennero fuori Michelangelo, Leonardo e il Rinascimento. In Svizzera, con l'amore fraterno e cinquecento anni di democrazia e di pace, cosa è venuto fuori? L'orologio a cucù.
Lunedì 23 Gennaio 2012 18:40

FRANZ KAFKA - Lettere

Bisognerebbe leggere, credo, soltanto libri che mordono e pungono. Se un libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo? Affinché ci renda felici, come scrivi tu? Dio mio, felici saremmo anche se non avessimo libri, e i libri che ci rendono felici potremmo…
Venerdì 30 Dicembre 2011 08:15

G.B.MARINO - Sonetti (1602)

Apre l'uomo a fatica, allor che nasce in questa vita di miserie piena, pria ch'al sol, gli occhi al pianto e, nato a pena, va prigionier tra le tenaci fasce.   Fanciullo, poi che non più latte il pasce, sotto rigida sferza i giorni mena; indi, in età più ferma…
Lunedì 26 Dicembre 2011 17:23

NIKOS KAZANTZAKIS - Zorba il greco (1943)

Un tempo dicevo: questo è un turco e un bulgaro, questo è un greco (...) Ora ho messo giudizio, ora guardo gli uomini e dico: questo è un brav'uomo, quello è cattivo. Che importa se è bulgaro o greco. Per me è lo stesso; è buono, è cattivo, soltanto questo…
Leggere libri non è naturale e necessario come camminare, respirare, mangiare, parlare o esercitare i cinque sensi. Non è un'attività primaria, né fisiologicamente, né socialmente. Viene dopo. E' una forma di arricchimento, implica una razionale e volontaria cura di sé. Leggere letteratura, filosofia e scienza, se non lo si fa…
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